IL RADICCHIO E LA TORTA CIOSOTA, UN DOLCE SIMBOLO Di chioggia.
fonte: ortomercatochioggia.it
La tradizione culinaria ciosota è senza dubbio segnata da moltissime pietanze a base di pesce.
Ricordiamoci, però, che Chioggia da sempre può essere considerata un microuniverso a parte all’interno della Laguna di Venezia, e questo può essere confermato anche dal punto di vista culinario.
Sebbene infatti persino i locali ormai immaginano Chioggia come il piccolo villaggio della Gallia circondato dai territori romani, manco fossimo i discendenti diretti di Asterix e Obelix, in realtà il Comune ciosoto è parecchio vasto e comprende davvero una varietà di ambienti non indifferente.
E vastità di ambiente significa anche vastità di prodotti e ingredienti da portare sulle nostre tavole. Oggi poi parliamo del principe degli ortaggi di Chioggia, coltivato praticamente ovunque tra i territori di Sottomarina e l’entroterra delle frazioni, il radicchio di Chioggia IGP.
Nato da un incrocio con il radicchio di Treviso, il radicchio nostrano è tra i più coltivati data la sua resistenza e la facilità di lavorazione anche dopo il raccolto. Per via della sua forma sferica e grazie alle foglie ampie, questo prodotto del nostro territorio è stato ribattezzato anche Rosa di Chioggia, ed è un ingrediente simbolo, poiché viene utilizzato per le ricette più svariate. L’importante è lavorare di fantasia: si va dal tipico risotto, a semplici cicchetti, fresco appena colto per gustarne la croccantezza e il sapore amarognolo… oppure per fare le torte!
L’idea per questo articolo infatti mi è venuta rileggendo un libro edito dai maestri Dino Memmo e Sergio Ravagnan, Sapori e Colori di Chioggia. Se avete possibilità di acquistarlo, fatelo a scatola chiusa, in quanto si tratta di un must sia per la cultura, sia per la cucina ciosota. Ed è proprio sfogliando tra queste pagine che mi imbatto nella Torta Ciosota, ricetta che grazie alle illustrazioni di Memmo mi ha riportato a quando ero piccolo ed era una costante ad ogni domenica a pranzo dalla nonna.
La preparazione poi non è troppo difficile, vi lascio qui di seguito la pagina del libro sopracitato nel caso vogliate provarci.
Ricetta della Torta Ciosota, scritta e disegnata da Dino Memmo
Se invece siete più simili al sottoscritto e fate parte invece del partito di coloro che danno soddisfazione agli amici cuochi, apprezzando i loro manicaretti e evitano le padelle come una malattia rara, vorrete sapere invece dove reperire questo dolce simbolo di Chioggia.
Per quanto mi riguarda, io consiglio sempre la Pasticceria Penzo, a Sottomarina, in piazza Aldo e Dino Ballarin, vicino alla chiesa di San Martino per essere il più precisi possibili. Questo dolce infatti è uno dei loro cavalli di battaglia e lo potrete addirittura trovare esibito in vetrina come un trofeo di cui andare orgogliosi. Francamente, non posso che dare loro ragione.
Vi lascio qui il link alla loro pagina facebook
La Torta Ciosota della Pasticceria Penzo a Sottomarina
E voi, avete mai avuto esperienza con questa torta simbolo? Avete una ricetta del cuore a base di radicchio? O un posto dove vi fermate a mangiarlo o ad acquistarlo? Lasciate un commento qui sotto! Non vedo l’ora, come al solito, di ascoltare le vostre storie!